Anche a questo giro è andata maluccio: dopo aver scatenato l’inferno ai 4 angoli del pianeta, aver avviato ormai innumerevoli iniziative militari illegali e aver sconvolto il mercato mondiale, USA e vassalli speravano di aver aperto qualche crepa tra Russia e Cina; sono rimasti decisamente delusi, un’altra volta… La dichiarazione congiunta pubblicata da Pechino e Mosca poche ore fa non fa che ribadire la strada intrapresa ormai oltre 25 anni fa e che sembra sempre più irreversibile: Cina e Russia sono le garanti del Nuovo Ordine Multipolare; a garantire la tenuta di questo patto d’acciaio non è chissà quale slancio di generosità, ma una visione strategica di lungo termine che il Mondo Libberoh e Democraticoh ormai può leggere solo sui libri. Il multipolarismo per Cina e Russia non è un’opzione: è l’unica architettura globale nell’ambito della quale possono ambire a portare a termine il processo di rivitalizzazione dei rispettivi Paesi dopo le avventure coloniali e neocoloniali dell’Occidente collettivo. Ne abbiamo parlato con i nostri Davide Martinotti e Francesco Maringiò.















