Per Donald Trump e il suo gruppo di lavoro è tutto molto chiaro: dietro l’assassinio di Charlie Kirk c’è la mano di un ragazzo fragile manipolato dalla sinistra radicale per colpire un giovane avversario politico; in rete crescono, però, le teorie della cospirazione, da quelle che immaginano un ruolo del Deep State a stelle strisce a quelle che immaginano un coinvolgimento israeliano (al punto da spingere Netanyahu a smentire la notizia), fino alla pista ucraina. La società statunitense è sempre stata caratterizzata una forte violenza endemica, ma oggi la situazione sembra procedere verso un’impennata dei casi di scontro politico. Dall’altra parte dell’oceano, nel silenzio generale dei media, a Londra si è tenuta una grande manifestazione dell’estrema destra inglese, mostrando analoghe spaccature anche nell’opinione pubblica UK. Chi muove i fili dell’estrema destra globale?















