Lo hanno ribattezzato con tono apologetico il Bloomberg italiano: si chiama Andrea Pignataro ed è il (non più tanto) enfant prodige della finanza italiana; peccato che, mentre accumulava un patrimonio di oltre 30 miliardi che lo rendeva il secondo uomo più ricco d’Italia senza aver mai prodotto niente, si dimenticava di corrispondere al fisco oltre 1,2 miliardi. Meno male che il fisco italiano è amico dei multimiliardari: tirerà fuori 250 milioni, e pari e patta; d’altronde, chi di noi non si è visto abbonare almeno un miliardo dal fisco amico italiano? Meno male, comunque, che mentre la finanza finisce di spolpare il Paese, le grandi aziende manifatturiere guidano il riscatto della patria, a partire da Stellantis che, finalmente, è tornata ad essere diretta da un italiano doc: si chiama Antonio Filosa, from Ostuni con furore. Il primo atto da CEO? Fare un bel regalo a Donald Trump e spostare la base operativa negli USA, a Detroit (e i sovranelli muti). Ne abbiamo parlato con il nostro analista economico e finanziario del cuore in questa nuova imperdibile puntata di Pane e Volpi.










