video a cura di Davide Martinotti
“La Cina è pronta alla guerra” e “La minaccia rappresentata dalla Cina è reale. E potrebbe essere imminente” ha tuonato recentemente il Segretario alla Difesa statunitense. Pete Hegseth sale sul palco; secondo lui, i Paesi dell’Asia orientale devono scegliere da che parte stare: o con la Cina o con gli Stati Uniti. Insomma: l’amministrazione Trump sta portando le logiche della Guerra Fredda in Asia, trasformando la dottrina dell’Indo-Pacifico in una logica di scontro tra blocchi. Dall’altro lato del mondo, anche la Cina ha sviluppato una sua dottrina per la sicurezza dell’Asia, definendo la regione “un fronte chiave per la salvaguardia della sicurezza nazionale”: nella dottrina cinese per la difesa della regione rientrano la BRI e gli accordi di libero scambio con i paesi ASEAN per una “relazione dialettica tra sviluppo e sicurezza”. Il ragionamento è semplice: gli Stati Uniti, impegnati nella guerra dei dazi, non riescono più ad offrire accordi economici di libero scambio, ma solo accordi di tipo militare; la Cina non ha alleanze militari, ma offre accordi economici: quale delle due visioni potrà prevalere? Ne parliamo in questo video!










