Sta accadendo qualcosa di clamoroso: i rapporti tra il Vaticano e Israele sono arrivati a un punto di rottura mai visto prima. Ma cosa ha scatenato questa crisi senza precedenti? Dietro le dichiarazioni ufficiali si nascondono tensioni profonde su Gerusalemme, Gaza, e il ruolo del Papa nella crisi mediorientale. Cosa pensava davvero il Vaticano del governo Netanyahu? E perché Israele accusava il Papa di “antisemitismo”? Ne parliamo con due esperti di geopolitica e mondo arabo: Samir Al Qaryouti e Roberto Iannuzzi.















