Nelle ultime ore, Washington e Teheran si sono accusate a vicenda di aver violato la tregua dopo nuovi scontri nello Stretto di Hormuz, mentre gli Emirati Arabi Uniti sono tornati sotto attacco tra allarmi missilistici, droni e difese aeree attivate; gli Stati Uniti sostengono che tre cacciatorpediniere siano state attaccate durante il transito nello Stretto senza riportare danni, mentre l’Iran afferma di aver colpito le unità americane in risposta a raid USA contro petroliere e obiettivi civili iraniani. Nonostante l’escalation, Trump continua a sostenere che la tregua sia ancora formalmente in vigore; intanto, però, emergono segnali pesanti: secondo il Washington Post la CIA ritiene che l’Iran possa resistere per mesi a un eventuale blocco navale americano conservando gran parte delle sue capacità missilistiche, mentre il Guardian rivela che Trump avrebbe congelato il Project Freedom, il piano per riaprire militarmente Hormuz, dopo lo scontro con l’Arabia Saudita. Sullo sfondo, cresce anche il sospetto di insider trading sul petrolio: quasi un miliardo di dollari sarebbe stato scommesso sul crollo del greggio poco prima delle indiscrezioni sull’accordo USA-Iran. Insomma: tanta ciccia al fuoco per questa live!










