Il New York Times ha deciso di chiudere il 2025 con una lunghissima inchiesta, frutto di “oltre 300 interviste con funzionari della sicurezza nazionale, ufficiali militari e dell’intelligence e diplomatici a
Washington, Kiev e in tutta Europa”, tutti rigorosamente anonimi “per timore di ritorsioni da parte di Trump e della sua amministrazione”; pur con tutte le cautele del caso e tenendo ben presente che il New York Times è uno strumento propagandistico dei peggiori guerrafondai, vale la pena darci un’occhiata insieme.















