L’eroe condottiero del popolo ucraino contro l’invasione russa si è trasformato in un nuovo Yanukovich: i media mainstream hanno mollato Volodymyr Zelensky, ormai dipinto come un aspirante autocrate, assieme al suo inseparabile consigliere capo, Andriy Yermak. Le proteste che in questi tre giorni si sono svolte a Kiev e in altre decine di città ucraine, in maniera del tutto pacifica, e le pressioni esterne di Ursula von der Leyen e dei leader della coalizione filo-ucraina, hanno costretto Zelensky a fare un passo indietro sulla famigerata legge che metterebbe nelle sue mani le agenzie anticorruzione NABU e SAP: basteranno ad evitare una sostituzione ai vertici politici? Ne parliamo con il direttore di InsideOver Fulvio Scaglione, autore della biografia Zelensky: l’uomo e la maschera, e con il direttore di Analisi Difesa Gianandrea Gaiani, autore de L’ultima guerra contro l’Europa.










