Maxi blackout in Spagna e Portogallo: i due stati iberici sono rimasti isolati per molte ore dopo la tarda mattina di ieri, a partire dalle 12.30 circa. Ancora ignote le cause: le autorità portoghesi e spagnole hanno parlato di particolari fenomeni atmosferici o incidenti naturali, pur non escludendo una possibile causa umana o un attacco hacker alla rete elettrica; Spagna e Portogallo sono collegate alla linea europea, pur essendo in buona parte autonome. L’incidente ha avuto un impatto anche sulla Francia meridionale, in particolare nei comuni di confine della regione dell’Occitania; al buio anche la piccola Andorra. Segnali di sovraccarico anche sulla rete elettrica tedesca. Possibile anche un collegamento tra l’incidente iberico e il black out di internet che ha colpito tutti gli operatori in Marocco. La rete spagnola ha iniziato ad essere ripristinata al nord e al sud: il paese basco poteva contare su un parziale ripristino già nel pomeriggio; Madrid ha riavuto parte della luce intorno alle 23 italiane. In mattinata le autorità parlano di un 90% dei servizi tornati alla normalità; in Portogallo è stata ripristinata prima l’energia nella città di Porto e solo durante la notte a Lisbona.
Il premier Sanchez non ha escluso nessuna causa, mentre le autorità europee affermano di prediligere il problema tecnico all’ipotesi dell’attentato: Lisbona dice che il problema è arrivato dalla Spagna e che nel sistema portoghese non ci sono prove di sabotaggi; Baleari e Canarie sono state al riparo dal black-out, non essendo collegate alla rete continentale.















