L’ultimo altoforno rimasto in funzione a Taranto è spento e, dopo 62 anni, l’ILVA smette di sfornare acciaio: è l’ultimo passaggio simbolico in questo lungo percorso che ci ha trasformato da potenza industriale a vassallo. Nel frattempo, il Corriere della Sera brinda ai comparti italiani che continuano a tirare; le fibre ottiche di Prysmian, le turbine a gas di Ansaldo: sono i terzisti del boom dell’Intelligenza Artificiale made in USA, fornitori di componentistica privi di qualsivoglia autonomia decisionale, costretti a competere al ribasso col resto del mondo. E i risultati si vedono: tra il 1990 e il 2025 i salari reali negli USA sono cresciuti di poco meno del 55%, del 35 in Germania e Francia, del 16 in Spagna. In Italia: -2%, mentre gli affitti, solo negli ultimi 6 anni, crescevano del 30; si salva solo chi ha ereditato la casa di proprietà. Fino a quando continueremo ad adattarci, invece di ribellarci? Ieri sera, in Spagna, i principali sindacati hanno convocato uno sciopero generale per dare seguito alle proteste contro l’emergenza casa delle ultime settimane che hanno portato alla convocazione di elezioni anticipate, e Podemos lancia il guanto di sfida a Sanchez per riprendere la testa della coalizione progressista; prenderemo esempio o rimarremo a guardare?









