Anche tu vuoi difendere l’italianità e i valori della tradizione? Anche tu pensi che l’Italia debba recuperare la sua sovranità e difendere la sua storia? Ecco cosa devi fare: non votare mai più gente come Vannacci e non credere più a tutti i rappresentanti della destra filo-americana e ultra-capitalista che ti fanno credere che i principali nemici della nostra cultura e dei valori della tradizione sarebbero le moschee o i poveracci che sbarcano sulle nostre coste. Come scrive Andrea Zhok, “L’identità italiana non è stata fatta a pezzi dalle moschee, ma dai McDonald’s, dalle basi americane, da Hollywood, da un profluvio di scarti culturali a stelle e strisce che ha invaso ogni ganglio della nostra cultura”; se le chiese, la domenica mattina, sono vuote non è perché i giovani italiani se ne vanno tutti ad ascoltare l’Imam di quartiere, ma perché. semplicemente. non credono più a nulla se non al valore dei soldi e del successo personale. Si chiama capitalismo, bellezza. E sì, è vero: l’Italia è, oggi, una nazione schiava dello straniero, ma non delle lobby LGBTQ o dei “maomettani”, bensì di un’altra nazione che ci occupa con tanto di bombe atomiche da più di 80 anni. Insomma: è il solito discorso della finta destra conservatrice e dello scontro di civiltà, cioè far credere alle persone comuni che i nemici sono là fuori e sarebbero pronti a invaderci, mentre i nemici ce li abbiamo in casa e loro vogliono continuare a farci affari. Altra contraddizione: Vannacci e compagnia dicono sempre di voler difendere il vero popolo italiano, quello duro e puro, dai “sinistrati” e dai “radical chic da salotto”; ma li avete mai sentiti dire una parola sull’aumentare le tasse ai miliardari, nazionalizzare le industrie strategiche e mettere più soldi nelle pensioni, nei salari e negli ospedali pubblici? Oggi a Ottolina Tv abbiamo intervistato per voi uno dei più lucidi intellettuali italiani, il professore di filosofia morale Andrea Zhok: con Zhok non abbiamo criticato i valori e i principi politici della destra conservatrice; abbiamo, al contrario, tentato di guardare all’attuale destra neoliberale, quella alla Meloni e alla Vannacci, per intenderci, proprio a partire da quei valori. Ciò che è venuto fuori sono tutte le contraddizioni e le meschinità di chi usa strumentalmente anche nobili ideali per conquistare il potere, continuare a svendere il Paese e fare il forte con i deboli e il debole con i forti.














