Mark Rutte ha dichiarato che 500 aerei statunitensi sono passati dalle basi americane in Italia durante l’operazione contro l’Iran; il governo Meloni ha provato a ridimensionare tutto parlando di semplice supporto tecnico e logistico, ma il caso è molto più delicato: Sigonella e Aviano sarebbero state usate per rifornimenti, passaggi di aerei-cisterna, attività di sorveglianza e supporto operativo all’apparato militare statunitense. Fino a che punto l’Italia è stata coinvolta nella guerra? E come può il Parlamento controllare davvero l’uso delle basi Usa se gli accordi bilaterali restano coperti dal segreto? Ne abbiamo parlato con il giornalista Antonio Mazzeo.











