Nuovo assalto israeliano contro la Global Sumud Flotilla, la gigantesca missione internazionale diretta verso Gaza composta da decine di imbarcazioni e centinaia di attivisti provenienti da decine di Paesi: secondo le ricostruzioni emerse nelle ultime ore, la marina israeliana avrebbe intercettato e sequestrato decine di barche in acque prossime a Cipro. Mentre la situazione nel Mediterraneo esplode, emergono retroscena sempre più assurdi sulla guerra contro l’Iran: il New York Times racconta che Stati Uniti e Israele avrebbero persino preso in considerazione un piano di cambio di regime con Mahmoud Ahmadinejad come possibile figura di transizione dopo la decapitazione della leadership iraniana; un progetto che sarebbe rapidamente collassato tra raid falliti, resistenza iraniana e caos operativo. Iniziano anche a emergere i costi enormi della guerra: decine di miliardi bruciati, droni e velivoli distrutti, basi colpite e una Casa Bianca sempre più esitante, tanto che, secondo diverse analisi mediorientali, i continui rinvii di Trump a un nuovo attacco contro Teheran starebbero mostrando non forza, ma il timore di restare intrappolati in una guerra regionale fuori controllo.















