Crisi geopolitica = costi dell’energia alle stelle; costi dell’energia alle stelle = extraprofitti; extraprofitti = soldi presi dalle tasche degli italiani e consegnati alle oligarchie finanziarie USA. Negli ultimi 5 anni, Enel, Eni e Terna hanno fatto 70 miliardi di profitti: il 72% è andato in dividendi, in gran parte nelle tasche dei veri padroni del mondo; ed è solo l’antipasto. La grande guerra dell’impero contro il nuovo ordine multipolare è appena iniziata: l’energia costerà tanto e per tanto. C’è una sola strada ragionevole: nazionalizzarla, magari attraverso Cassa Depositi e Prestiti, magari emettendo obbligazioni che rappresentino un’alternativa valida a consegnare i risparmi degli italiani a BlackRock.










