Un nuovo asse nero si appresta a sorgere dalle macerie delle seconda guerra mondiale e minaccia l’Asia di una nuova guerra imperialista: in questo momento, Trump è diretto in Giappone, dove incontrerà la nuova Lady di Ferro, la neoeletta premier ultranazionalista e revisionista Takaichi, con la quale il presidente americano ha dichiarato di condividere un’assoluta affinità politica e filosofica. La Takaichi fa parte – come il suo padre politico, l’ex premier Abe – della Nippon Kaigi, ossia la più grande organizzazione e lobby non governativa ultra-conservatrice e reazionaria di estrema destra presente in Giappone: fondata nel 1997 e con circa 40 mila membri attivi, l’organizzazione ha tra le proprie finalità il sostegno a progetti conservatori, al revisionismo costituzionale, al ripristino dello shintoismo di Stato, nonché al ritorno di un’ascesa politica del Giappone nella regione asiatica e nel Pacifico; e la Takaichi sembra ben determinata a realizzarle, tanto che, come primo obiettivo, ha già dichiarato di voler aumentare cospicuamente le spese militari. Insomma: anche a causa del riavvicinamento Cina-India l’Impero del Male punta tutto sul Giappone nella sua azione di contenimento aggressivo alla Cina e potrebbe aver trovato nel revisionismo imperiale e reazionario della Takaichi un perfetto alleato.















