Nuova intervista con John Bellamy Foster: “La nuova negazione dell’imperialismo a sinistra”. Siamo entusiasti di condividere la nostra approfondita conversazione con John Bellamy Foster, professore di sociologia all’Università dell’Oregon e direttore di Monthly Review. Voce di spicco della teoria marxista, dell’economia politica e della crisi ecologica, Foster si è unito a noi per analizzare una delle questioni più urgenti nel panorama geopolitico odierno e nella sinistra stessa: in questa intervista, approfondiamo il suo articolo del 2024 La negazione dell’imperialismo a sinistra in cui Foster analizza criticamente come ampi segmenti della sinistra occidentale si siano sempre più allontanati dalle teorie classiche dell’imperialismo – radicate in Lenin, nella teoria della dipendenza e nell’analisi del sistema-mondo – a favore di quadri idealistici ed eurocentrici che cancellano le realtà materiali dello sfruttamento globale. Discutiamo del perché molti esponenti della sinistra occidentale ora rifiutano l’analisi antimperialista classica, sostituendola con vaghe categorie morali e appiattendo le strutture di classe globali; di come la minimizzazione del ruolo dello Stato nel capitalismo porti a teorie distorte del capitale transnazionale che oscurano le rivalità nazionali e la competizione imperialista; dell’ascesa dell’imperialismo umanitario che maschera interventi e cambi di regime con il linguaggio dei diritti umani e della democrazia; della deriva ideologica verso l’atlantismo di sinistra, dove accademici liberali e teorici postmoderni come Hardt, Negri e Paul Mason finiscono per legittimare l’egemonia occidentale sotto una retorica dal suono radicale; del perché la cancellazione delle lotte antimperialiste – dalla Palestina alla Siria – mina la solidarietà globale, bollando i veri movimenti di resistenza come autoritari o regressivi.
Foster offre una potente critica alle ritirate ideologiche del cosiddetto marxismo occidentale e riafferma la necessità di una politica materialista e antimperialista radicata nell’analisi di classe globale. Non perdetevi questa conversazione: attuale, audace ed essenziale per chiunque sia impegnato nella lotta internazionalista e anticapitalista.










