Il referendum è stata una debacle? Calcolando la reputazione dei promotori, anche no; e non vale solo per il referendum. Dopo la manifestazione oceanica del 5 aprile, sabato scorso le piazze di Roma sono state invase un’altra volta da un popolo consapevole e plurale che vuole pace e diritti per tutti: il principale ostacolo? Gli organizzatori. E la fama costruita in decenni: qualche slogan vagamente ragionevole mentre sono relegati all’opposizione e le stesse identiche ricette dei governi che contestano quando arriva il loro turno; il tafazzismo del mondo del dissenso ha fatto il resto. Ma non è l’ora dei piagnistei, anzi: è l’ora di rimuovere l’ostacolo, mandarli tutti a casa, ripartire dalle sacrosante ambizioni del popolo che si è mobilitato (nonostante tutto) e costruire senso e organizzazione per procedere passo dopo passo verso la riscossa Multipopolare. Ne parliamo con Gabriele Guzzi e Geminello Preterossi.










