Dai liceali parigini agli agricoltori cosentini, dai pompieri di Bordeaux agli studenti fuori sede di Madrid, dagli operai dell’Ilva agli autotrasportatori campani non è che, zitto zitto, in mezzo a mille contraddizioni e nonostante tutte le debolezze più che evidenti, la crisi terminale del neoliberismo stia finalmente creando le condizioni per un grande sciopero generale di tutto l’Euromediterraneo?










