Ciao ciao MAGA! Addio sovranelli da strapazzo! I neocon hanno commissariato la presidenza Trump e si sono ripresi il G7 e l’Iran è lo scalpo. Dopo 3 anni di umiliazioni in Ucraina, l’impero ha bisogno come il pane di una vittoria che illuda di nuovo il mondo della sua invincibilità o, almeno, che possa essere sufficientemente credibile da poter essere utilizzato dai vassalli come spauracchio contro la richiesta di sovranità che arriva dai rispettivi popoli. E come continuiamo a ripetere da quando Trump è riuscito a dare il benservito ai democratici, l’unico fronte alla portata dell’impero in declino è quello mediorientale. l’Iran è messo, così, di fronte a un bivio esistenziale: abdicare o affrontare una guerra a tutto campo contro l’Occidente collettivo, un’offensiva spregiudicata contro il nuovo ordine multipolare. Cina e Russia rimarranno a guardare?
















C’è un’ unica soluzione…….zyclon B su telaviv…….. e sia fatta la pace….. una volta per tutte…..sempre troppo tardi…ahahahahahaha
obiettivo da 50 anni delle guerre USA dopo il VIetnam non è stato quello di conquistare un paese ma piuttosto di creare il caos distruggendo le strutture statali per impedire che si formi una potenza regionale sgradita agli USA: Libia, SIria, Iraq, Afghanistan, Libano, …ora Iran. Un cambio di regime in Iran sarebbe per gli USA e alleato locale la vittoria mentre la sopravvivenza del regime iraniano sarebbe la sconfitta. Nella guerra Iran Iraq di 8 anni c’era uno scontro terrestere, perdeva chi finiva prima i soldati. Qui perde chi finisce prima i missili o gli F35 oppure anche chi collassa prima a livello interno. La guerra in Iraq fu per scelta, per mettere le mani su un importante rubinetto del petrolio che portava alla Cina. Col senno del poi sbagliarono perchè l’ascesa della Cina non fu fermata, ma intanto quel tentativo distrusse l’Iraq.