Come con i governi tecnici e il PD, il governo Meloni non muove foglia che Washington non voglia. La nostra Georgie dai biondi capelli dorati corre alla Casa Bianca per farsi impartire gli ordini aggiornati; l’ultima volta li aveva presi da Biden, e i tempi sono cambiati: per adeguarsi, servono istruzioni chiare e precise. Nel frattempo, per reprimere sul nascere i problemi che potrebbero nascere di fronte alla svendita definitiva del Paese, la settimana scorsa ha fatto un colpo di mano per approvare, scavalcando l’iter parlamentare, il DDL sicurezza, uno dei provvedimenti più antidemocratici e liberticidi degli ultimi 40 anni. La reazione del PD? Sgomberare un centro culturale di anziani bolognesi perché non ha espresso vicinanza al diritto di difendersi di Netanyahu e ai partigiani del battaglione Azov! Ne parliamo con Matteo Bortolon, Monica di Sisto, Maurizio Sicuro e Andrea Legni.










