Il governo degli Stati Uniti sta sistematicamente violando i diritti umani dei propri cittadini: razzismo, condizioni disumane nelle carceri, violazione dei diritti di donne e bambini e discriminazione dei migranti; per questo, Ottolina Tv ha ufficialmente chiesto alla comunitΓ internazionale di imporre severe sanzioni economiche contro il governo di Washington e, qualora queste non portassero nel breve termine a un cambio ai vertici del potere, di valutare un intervento militare diretto volto a far cadere lβattuale regime liberticida e a ristabilire la democrazia e lo stato di diritto nel Paese. E se anche tu vuoi sostenere questo nostro appello rivolto alle democrazie di tutto il mondo, basta iscriversi al nostro canale Youtube e a tutti i nostri canali social. Scherzi a parte, dopo i numerosi rapporti di Amnesty International e Human Rights Watch sulla violazione dei diritti umani universali negli Stati Uniti, anche il Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese ha deciso di fare le pulci alla politica interna del regime dei doppi standard e, in questi giorni, ha pubblicato un rapporto sulle violazioni dei diritti umani negli Usa nel 2023; in questo clima di crescente propaganda anticinese, infatti, che – a forza di menzogne e fake news – sta cercando di convincerci che ci sarΓ presto bisogno di una nuova crociata in nome della democrazia e della libertΓ per difenderci contro il malvagio e dittatoriale governo cinese, Pechino, da qualche anno, ha deciso di passare al contrattacco e ormai ogni anno pubblica un rapporto di una trentina di pagine su tutte le violazioni dei diritti che i cittadini americani sono costretti a subire dal proprio regime. In maniera molto intelligente, per prevenire possibili accuse di parzialitΓ rispetto ai dati e ai numeri riportati il rapporto cinese cita solamente risultati di ricerche svolte da universitΓ americane e organizzazioni occidentali: quello che emerge Γ¨ che non solo, come noto a tutti, i diritti sociali universali – come quello allβistruzione, alle cure e alla casa – sono sistematicamente violati dal governo capitalista americano contravvenendo cosΓ¬, nel silenzio generale, agli articoli dal 22 al 27 della Dichiarazione universale dei diritti umani dellβONU, ma anche per quanto riguarda i diritti civili e politici, di cui (pure nel nostro immaginario di sudditi) gli Stati Uniti sarebbero i massimi difensori quando non i legittimi esportatori, la situazione Γ¨ drammatica.
Lo Stato leader dellβOccidente e dei valori democratici infatti, a causa della sua struttura economico-politica sempre piΓΉ oligarchica e imperialista, preferisce spendere centinaia di miliardi di dollari per mantenere la propria egemonia in Europa orientale e in Medio Oriente o per finanziare le proprie basi militari sparse per il pianeta piuttosto che prendersi cura del benessere materiale dei propri cittadini e tutelarne i diritti sociali e civili. Questo fatto elementare, che Γ¨ chiaro ed evidente a tutto il mondo e da cui tutto il mondo sta traendo le sue conseguenze, qui da noi non Γ¨ chiaro per nulla: in Italia, ad esempio, dosi da cavallo di propaganda collaborazionista riesce a farlo passare come qualcosa di cui si sa, ma che Γ¨ sostanzialmente irrilevante, e continuiamo a parlare del regime americano come di un baluardo di libertΓ e democrazia. Come avrete notato, difficilmente a Ottolina Tv mettiamo becco negli affari interni degli altri Stati; in questa fase di massima aggressivitΓ dell’imperialismo – anche culturale – nei confronti di ciΓ² che non Γ¨ allineato ai nostri canoni, andare in giro con il ditino alzato a giudicare quella o quellβaltra comunitΓ per i suoi valori, le sue tradizioni o per come viene regolato il rapporto tra lβindividuo e lo Stato, non ci interessa; per quanto ci riguarda, infatti, le nazioni dovrebbero avere tutte pari dignitΓ e sovranitΓ nei consessi internazionali indipendentemente dai loro regimi politici interni e, a meno che non si mettano a bombardare altri popoli o a cercare di esportare il proprio modello con la forza, tutte le collettivitΓ devono essere libere di esprimere in base alla propria storia e sensibilitΓ le istituzioni politiche e giuridiche che preferiscono. La regola aurea, insomma, di un rinnovato diritto internazionale e di una rinnovata cultura anti-imperialista, oltre alla solidarietΓ dovrebbe essere grossomodo quella che ciΓ² che fanno gli altri a casa loro sono, sostanzialmente, fatti loro. Nel caso della violazione dei diritti umani negli Stati Uniti, perΓ², purtroppo la cosa ci riguarda direttamente: in quanto poco piΓΉ che province del loro impero, infatti, stiamo da tempo importando con le buone o con le cattive la loro mentalitΓ e le loro forme politiche ed economiche; e, infatti, lβideologia dominante in Italia vuole che, per diventare pienamente moderni, gli italiani e gli europei dovrebbero americanizzarsi il piΓΉ possibile. Ancora nel 2014, alla Stampa, nientepopodimeno che Walter Veltroni dichiarava che, per progredire e svilupparsi, il sistema politico italiano sarebbe dovuto diventare piΓΉ anglosassone; a causa di tutto questo, purtroppo, quello che fanno negli USA anche in tema di diritti civili ci riguarda eccome e siamo chiamati a valutarlo e giudicarlo politicamente. Il rapporto del governo cinese Γ¨ inquietante e se volessimo ripagare gli americani con la loro stessa moneta, invocheremmo guerre umanitarie e bombe democratiche sul paese per ristabilire il pieno rispetto diritti umani e della dignitΓ della persona, ma (per fortuna) noi non siamo come loro, perchΓ© a diventare piΓΉ anglosassoni proprio non ci vogliamo rassegnare.
Come cβera da aspettarsi, dellβultimo rapporto della Repubblica Popolare Cinese sulla violazione dei diritti umani in America non ha parlato praticamente nessuno con poche meritevoli eccezioni: Centro studi Eurasia- Mediterrano e Marx 21, che hanno ripubblicato anche la versione tradotta in italiano. Quella cinese Γ¨ unβoperazione politica e propagandistica intelligente: utilizza i criteri politici occidentali – tutti incentrati, ormai da decenni, solo sui diritti umani intesi (non si sa perchΓ©) solo come diritti civili – proprio per dimostrare come quella che, nel nostro immaginario, Γ¨ la societΓ occidentale per eccellenza i diritti civili sia la prima violarli; obnubilati dalla vostra propaganda siete convinti che la Cina sia il regno della violazione delle libertΓ e dei diritti umani? Bene. Allora vi dimostriamo che la vostra nazione leader fa quantomeno altrettanto. Ma non cβΓ¨ solo questo, perchΓ© giΓ lβincipit del rapporto Γ¨ molto interessante e dimostra come, da una sana prospettiva socialista, anche i cosiddetti diritti civili, per non restare un qualcosa di meramente astratto e sulla carta per la maggior parte delle persone, possono essere realizzati solo in un contesto economico politico giusto e redistributivo. Nelle societΓ a capitalismo avanzato come gli USA, invece, anche i diritti civili – come, naturalmente, quelli sociali – diventano pura retorica e vuote chiacchiere in quanto, nella sostanza delle cose, diventano possesso esclusivo di una cerchia sempre piΓΉ ristretta di persone (quella piΓΉ ricca): βLa situazione dei diritti umani negli Stati Uniti ha continuato a peggiorare nel 2023β si legge nella prefazione; βNegli Stati Uniti, i diritti umani stanno diventando sempre piΓΉ polarizzati. Mentre una minoranza al potere detiene il dominio politico, economico e sociale, la maggioranza della gente comune Γ¨ sempre piΓΉ emarginata e i suoi diritti e le sue libertΓ fondamentali vengono ignorati.β E, a questo punto, si parte con gli esempi e con i dati.
La prima piaga sociale menzionata Γ¨ quella delle vittime delle armi da fuoco: βI dati mostrano che negli Stati Uniti sono in aumento tutti i tipi di violenza armata. Secondo il Gun Violence Archive, nel 2023 negli Stati Uniti si sono verificate almeno 654 sparatorie di massa. La violenza armata Γ¨ responsabile di quasi 43.000 morti, una media di 117 al giornoβ; come sottolinea giustamente il rapporto, la stragrande maggioranza degli americani vorrebbe leggi piΓΉ severe sul controllo delle armi e, tuttavia, i politici americani ignorano la richiesta della propria popolazione in quanto ostaggi delle lobby delle armi e dei cartelli oligarchici di cui fanno parte. Sempre sul tema delle morti violente, il rapporto cita poi i decessi dovuti alle brutalitΓ della polizia che hanno raggiunto, nel 2023, un livello record: βSecondo Mapping Police Violence, lβanno scorso la polizia negli Stati Uniti ha ucciso almeno 1.247 persone, circa 3 persone al giornoβ. Un problema ancora piΓΉ grave e strutturale riguarda, perΓ², la popolazione carceraria: βGli Stati Uniti ospitano il 5% della popolazione mondiale, ma ospitano il 25% dei prigionieri del mondo, il che li rende il Paese con il piΓΉ alto tasso di carcerazione e il maggior numero di individui incarcerati a livello globaleβ. Per non parlare del razzismo, altro problema strutturale – come sottolinea giustamente il rapporto – mai veramente risolto; ad esempio, uno studio pubblicato dal Fondo delle Nazioni Unite nel 2023 ha rivelato che i tassi di mortalitΓ materna tra gli afroamericani erano piΓΉ alti rispetto a quelli di tutte le altre etnie a causa del razzismo sistemico nel sistema sanitario: βSecondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, 69,9 donne incinte di origine africana su 100.000 muoiono durante la gravidanza o il parto, quasi tre volte il tasso delle donne bianche, e questa disparitΓ Γ¨ prevalente tra le donne afroamericane con livelli di istruzione e reddito piΓΉ bassiβ. Anche i neonati afroamericani hanno il tasso di mortalitΓ piΓΉ alto di qualsiasi altro gruppo etnico, con quasi 11 decessi ogni 1.000, circa il doppio del tasso medio.
E in questo clima di crescente sinofobia, causato dallβatteggiamento sempre piΓΉ ostile delle oligarchie americane nei confronti di Pechino, anche la discriminazione nei confronti degli asiatici non poteva che intensificarsi: βUn sondaggio pubblicato il 27 aprile 2023 dalla School of Social Work and Committee della Columbia Universityβ scrivono gli autori del rapporto βha mostrato che quasi tre quarti dei cinesi americani avevano subito discriminazioni razziali nell’ultimo anno e il 55% temeva che i crimini dβodio o le molestie avrebbero potuto mettere a repentaglio la loro sicurezza personaleβ; alla dogana, afferma il report, gli studenti cinesi che studiano negli Stati Uniti stanno subendo sempre piΓΉ spesso controlli e pressioni al limite della violenza psicologica. Per quanto riguarda i diritti delle donne e dei bambini, gli Stati Uniti hanno il tasso di mortalitΓ materna piΓΉ alto tra i paesi industrializzati: βSecondo una ricerca pubblicata sul Journal of American Medical Association nel luglio 2023, il numero di persone che muoiono per cause legate alla gravidanza negli Stati Uniti Γ¨ piΓΉ che raddoppiato negli ultimi 20 anni. Il problema Γ¨ che piΓΉ di 2,2 milioni di donne statunitensi in etΓ fertile non hanno accesso alle cure ostetriche e altri 4,8 milioni vivono in contee con accesso limitato alle cure di maternitΓ β. Anche la discriminazione di genere, come ad esempio quella sul posto di lavoro, Γ¨ dilagante: secondo un rapporto del Times dellβ8 agosto 2023, riportato nel documento del governo cinese, βIl divario salariale tra uomini e donne continua ad ampliarsi, dal 20,3 % nel 2019 al 22,2 % nel 2022β. Per fortuna, almeno la ricchezza, negli ultimi anni, Γ¨ stata maggiormente distribuita e la forbice tra ricchi e poveri si Γ¨ ridotta. Scherzo: βIl divario tra ricchi e poveri si Γ¨ ulteriormente ampliatoβ si legge nel rapporto; βIl divario ha raggiunto il livello peggiore dalla Grande Depressione del 1929. Secondo i dati diffusi da Statistics il 3 novembre 2023, il tasso di povertΓ negli Stati Uniti nel 2022 ha raggiunto lβ11,5%β. Nel terzo trimestre del 2023, il 66,6% della ricchezza totale negli Stati Uniti era posseduto dal 10% dei percettori di reddito piΓΉ ricchi; lβaccumulo di ricchezza e la ridotta mobilitΓ sociale nella societΓ americana, conclude il rapporto (a questo proposito con una certa luciditΓ politica), βsono radicati in un triplice disegno istituzionale: sfruttare i poveri, sovvenzionare i ricchi e segregare le classiβ.
Attualmente, mentre decine di miliardi di dollari vengono mandati al governo israeliano per poter compiere una pulizia etnica a Gaza, anche le famiglie a basso reddito americane riescono a malapena a soddisfare i loro bisogni primari: βPoichΓ© i prezzi delle materie prime negli Stati Uniti nel 2023 rimangono elevati, insieme al peso dei continui aumenti dei tassi di interesse, il costo della vita degli americani continua ad aumentare da diversi anni. Secondo lβindice dei prezzi al consumo del Bureau of Labor Statistics, un dollaro nel 2023 puΓ² acquistare circa il 70% di ciΓ² che avrebbe potuto acquistare nel 2009β; e secondo un rapporto del Dipartimento dellβAgricoltura degli Stati Uniti, nel 2022 quasi il 13% delle famiglie americane soffriva di insicurezza alimentare. Anche il numero dei senzatetto Γ¨ al livello piΓΉ alto da 16 anni: βSecondo un rapporto pubblicato dal Dipartimento statunitense per lβedilizia abitativa e lo sviluppo urbano il 15 dicembre 2023, il numero di senzatetto negli Stati Uniti in questa fase supera i 650.000, il piΓΉ alto dallβinizio della segnalazione nel 2007β e, come viene giustamente ricordato nel rapporto, la legislazione USA nei confronti dei senzatetto Γ¨ tra le piΓΉ severe al mondo; i loro diritti umani basilari vengono costantemente violati e βQuesta violazione dei diritti umani fondamentali dei senzatetto negli Stati Uniti Γ¨ stata ampiamente criticata. Il Comitato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha esortato gli Stati Uniti ad abolire le leggi e le politiche che criminalizzano i senzatetto a tutti i livelli e ad adottare misure legislative e di altro tipo che ne tutelino i diritti umaniβ. In un contesto sociale del genere – davvero paradossale se si pensa che lβattuale ricchezza nazionale americana potrebbe garantire sicurezza e benessere sociale a tutti i proprio cittadini per generazioni e generazioni a venire – i tassi di suicidio non potevano che aumentare: βSecondo un rapporto pubblicato il 29 novembre 2023 dal sito web USA Today, il tasso di suicidio tra gli americani Γ¨ aumentato costantemente negli ultimi decenni. Il tasso di suicidio per 100.000 persone nel 2022 Γ¨ stato di 14,3, il piΓΉ alto dal 1941β. E anche la credibilitΓ del governo di fronte ai propri cittadini continua a diminuire: βSecondo i dati dellβindagine del Pew Research Center, la fiducia del pubblico americano nel governo Γ¨ vicina ai minimi storici e, nel 2023, si Γ¨ attestata al 16%β.
Che ci sia Trump o Biden, il regime oligarchico e imperialista americano Γ¨ sostanzialmente disprezzato e delegittimato agli occhi dei propri cittadini che non vivendo, perΓ², in un regime democratico, non sono in grado di cambiare le cose; e per quanto stiano cercando di convincerli che i loro problemi si chiamano Russia, Cina o Maometto, stanno invece cominciando a capire che si chiamano capitalismo finanziario, neoliberismo e imperialismo. Infine, il rapporto si sofferma sulle crisi umanitarie che lβintervento militare americano ha causato alle popolazioni del pianeta: βUn rapporto di ricerca pubblicato nel maggio 2023 dal sito web del progetto Costs of War della Brown University rivela che nei teatri di guerra in cui gli Stati Uniti hanno condotto operazioni di antiterrorismo allβestero in seguito agli attacchi dellβ11 settembre, il bilancio totale delle vittime conta almeno 4,5 – 4,7 milioni di persone. Tra questi, si stima che il numero di morti indirettamente causati da sconvolgimenti economici legati alla guerra, danni ambientali, perdita di servizi pubblici e infrastrutture sanitarie sia compreso tra 3,6 e 3,8 milioni di personeβ. A tutto ciΓ² ha contribuito anche lβuso prolungato e indiscriminato di sanzioni economiche unilaterali: dal 1950, gli Stati Uniti hanno utilizzato piΓΉ sanzioni di qualsiasi altro Paese al mondo; lo sanno bene i siriani, i venezuelani, i cubani e gli iraniani, popoli che hanno avuto la colpa di non allinearsi. Insomma: per quanto riguarda la societΓ americana, conclude il report, i diritti umani βsi sono trasformati in un privilegio di cui godono solo pochiβ. E in politica estera il regime nordamericano sta βseriamente minacciando e ostacolando il sano sviluppo della causa mondiale dei diritti umani. Le azioni parlano piΓΉ forte delle parole. Riusciranno gli Stati Uniti a superare l’impasse con idee e iniziative in linea con le caratteristiche dei tempi e delle correnti della storia? Il popolo americano sta aspettando, la comunitΓ internazionale sta guardando e il governo degli Stati Uniti deve rispondereβ.
Con queste parole si conclude il rapporto, ma se anche tu pensi che il regime autoritario e liberticida americano non risponderΓ mai e che solo un grande mobilitazione popolare che possa rovesciare il regime e ristabilire la democrazia, la libertΓ e lo stato di diritto (magari con lβaiuto di qualche potenza estera) potrΓ veramente cambiare le cose, allora Ottolina Tv Γ¨ il canale giusto per te: iscriviti a tutti i nostri canali e aiutaci a mantenerci liberi ed economicamente indipendenti aderendo alla campagna di sottoscrizione di Ottolina Tv su GoFundMe e su PayPal.
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