Attacco devastante contro San Pietroburgo: nel mirino dei droni ucraini porto, raffinerie, magazzini, logistica e il data center di VK, il Facebook russo; i droni, però, arrivano dal territorio NATO. Questa volta sono gli stessi ucraini a rivendicarlo: una mappa pubblicata su un canale ucraino rivela il coinvolgimento di Estonia, Lettonia e Finlandia nell’attacco; la tensione si alza alla vigilia delle esercitazioni dei volenterosi, che si svolgeranno a novembre in Polonia per simulare uno schieramento in territorio ucraino. Mentre Londra si prepara all’invio di uomini, il capo delle forze armate britanniche avverte i “cittadini” dei sacrifici che dovranno affrontare per la “sicurezza della Patria”; l’attivismo europeo contrasta con la postura statunitense, sempre più aperta verso Mosca, dopo l’accordo Trump-Putin. Mentre Dmitriev, Kushner e Witkoff trattano per l’avvio della cooperazione nel settore energetico, minerario e nell’Artico, Zelensky accusa Washington di aver interrotto le forniture di intelligence e Starlink; gli USA stanno definitivamente mollando Kiev in vista di uno scontro diretto con l’Europa? Ne parliamo a La Bolla, il format di geopolitica di Ottolina Tv condotto da Clara Statello; ospite Francesco dall’Aglio.









